Poco osso per un impianto? Che cos’è l’osteorigenerazione
Una delle domande più frequenti nello Studio Medico Odontoiatrico Viacava di Genova riguarda l’osso: che cosa succede se non è sufficiente per inserire un impianto? In alcuni casi la risposta passa dall’osteorigenerazione, cioè dall’insieme delle tecniche che permettono di ricostruire l’osso necessario.
Perché l’osso si riduce
Dopo la perdita di un dente l’osso che lo sosteneva tende a ridursi nel tempo. Anche malattie delle gengive, infezioni o l’uso prolungato di una protesi mobile possono contribuire a diminuire il volume osseo disponibile.
Come si valuta
Gli esami radiologici, come la panoramica o la TAC, permettono al medico di misurare altezza e spessore dell’osso. In base a questi dati si decide se l’impianto possa essere inserito direttamente o se occorra prima ricostruire l’osso.
Prima o durante l’impianto
La rigenerazione ossea può avvenire prima dell’inserimento dell’impianto oppure nello stesso intervento, a seconda del caso. Il medico valuta caso per caso la tecnica più adatta e i tempi di guarigione necessari.
Il Dott. Sergio Viacava ha approfondito l’osteorigenerazione con corsi di perfezionamento in chirurgia rigenerativa in Italia e all’estero e pratica dal 2003 la chirurgia segmentale e osteodistrattiva.
Parlarne con il medico
Avere poco osso non significa necessariamente rinunciare a un impianto: significa che serve una valutazione accurata.
Lo studio riceve in due sedi a Genova: in Piazza della Vittoria 11a, a Genova Centro, il martedì, il giovedì e il venerdì, e in Via Biancheri 3/2, a Sestri Ponente, il mercoledì.